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120 ricercatori delineano i temi del futuro del Distretto

EVENTO

27-03-2018

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Il Distretto Vicentino della Pelle diviene modello di economia circolare.
Lo scorso 14 marzo, in occasione del Festival nazionale della Green Economy, DANI, ACQUE DEL CHIAMPO, ILSA e SAMIA hanno aperto le proprie porte a oltre 100 ricercatori universitari, per discutere di sostenibilità, innovazione e progetti di ricerca.

Tre i temi che spiccano:

 
RAPPORTO IMPRESE - UNIVERSITÀ: comunicare, scambiare idee, condividere progetti ed esperienze sono le basi di partenza. Biotecnologie, biochimica, valorizzazione dei sottoprodotti, informatica al servizio dell’ambiente e supply chain responsabile sono le aree dove collaborare.
Le idee innovative di una giovane forza motivata e preparata possono trovare spazio in imprese capaci di adottare nuovi modelli di business responsabile; rispondendo così alle esigenze di stakeholders sempre più sensibili verso i temi della sostenibilità e dell’economia circolare.

 

PRODOTTI SOSTENIBILI e TRACCIABILITÀ nella filiera produttiva rappresenteranno sempre più condizioni di vantaggio competitivo.

 

ECONOMIA CIRCOLARE: un modello vincente è possibile solo con impegno e collaborazione dei protagonisti della filiera conciaria.
DANI, ACQUE DEL CHIAMPO, ILSA e SAMIA, anche in questa occasione hanno dimostrato di saper far squadra.



Il Distretto Vicentino della Pelle ha saputo far coesione, condividendo problematiche e best practice, a favore di un sogno più grande: essere un faro della sostenibilità.
“Investire nel green – sostiene il Cav. Dani - non è solo una sfida tecnica o un’opportunità economica, ma è un traguardo culturale per l’intera comunità”.



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